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PAAS

In breve

Un gradino più su. Noleggi una piattaforma pronta a eseguire il tuo codice, senza gestire le macchine sottostanti. Come uno spazio già attrezzato: tu porti la tua attività.

Definizione precisa

Platform as a Service: ambiente di esecuzione gestito (database, runtime, code di messaggi, strumenti di deployment) su cui il cliente distribuisce le proprie applicazioni senza amministrare l'infrastruttura. Più comodità, ma maggiore dipendenza dai servizi proprietari della piattaforma e, quindi, un rischio di lock-in superiore rispetto a IaaS.

La nostra analisi

Il PaaS è il livello in cui i team tecnici acquisiscono maggiore velocità a costo di una maggiore dipendenza. Si consegnano i prodotti più rapidamente perché si smette di gestire i server, ma ci si vincola alle scelte del fornitore, ai suoi formati e ai suoi servizi gestiti.

Per quanto riguarda la sovranità, si sommano due rischi. Il primo riguarda la giurisdizione dell’operatore, come in tutti i livelli. Il secondo è specifico del PaaS: la portabilità del codice è raramente garantita. Un’applicazione scritta per Cloud Run non può essere ridistribuita altrove senza essere riscritta, poiché si basa su convenzioni e servizi specifici della piattaforma. Si tratta del «lock-in applicativo», distinto dal «lock-in dei dati»: è possibile recuperare i propri dati e rimanere tuttavia incapaci di far funzionare la propria applicazione al di fuori della piattaforma di origine.

È anche il livello in cui le certificazioni sovrane sono le più rare e le più recenti. Certificare un IaaS equivale a attestare una base; certificare un PaaS richiede invece di attestare anche l’intero ambiente di esecuzione gestito, un ambito ben più ampio. S3NS ha certificato contemporaneamente IaaS e PaaS nel dicembre 2025, il che ne fa una pietra miliare piuttosto che una pratica di routine.